venerdì 7 dicembre 2007

IL DVD DEL CONFESSIONS TOUR NOMINATO AI GRAMMY AWARDS

Il DVD del "CONFESSIONS TOUR" di MADONNA ha ricevuto una nomination nella categoria "Best Long Form Music Video" ai prestigiosi "Grammy Awards".
La cerimionia di premiazione della 50^ edizione
si terrà a Los Angeles il prossimo 10 Febbraio 2008.
Complimenti
MADONNA!

MONICA BELLUCCI (PhotoShoppata) per DIOR

Monica Bellucci è la testimonial scelta da DIOR per la nuova "Soft Lady Large" capiente handbag in agnello goffrato nero con doppi manici in pelle e metallo dorato.
Ma non vi pare che il suo volto sia stato un pò troppo PhotoShoppato?

giovedì 6 dicembre 2007

IL CALENDARIO ROMANO 2008

Dopo i rugbysti, i pompieri, i poliziotti, gli attori, i modelli e chi più ne ha più ne metta, è tempo di calendari anche per loro.....ebbene si:
I PRETI ROMANI!!!.
Alcuni di loro sono veramente degni di nota. Vedi i primi quattro...
Che dire....uno "schiaffo a Cristo" :-)






KYLIE MINOGUE per "DOCTOR WHO"

Kylie Minogue è stata scritturata dalla BBC per la serie televisiva di fantascienza "DOCTOR WHO", la serie remake del celebre telefilm inglese degli anni '60.
La cantante australiana - che reciterà a fianco di David Tennant e non si limiterà in un semplice cameo, ma avrà un ruolo di primo piano - apparirà in una puntata speciale (titolo "Voyage Of The Damned"), che andrà in onda nel Regno Unito il prossimo Natale.
"E’ davvero eccitante per me recitare accanto a David e conoscere l’intero cast - ha detto Kylie. Doctor Who mi è sempre piaciuto per la sua storia unica e sarà straordinario farne parte". Non meno entusiasta Russell T. Davies, produttore esecutivo della serie e sceneggiatore dell’episodio in questione: "Siamo lieti di annunciare la partecipazione di Kylie Minogue al nostro progetto - ha detto - La puntata speciale per Natale è un classico della serie, ma siamo certi che quest’anno con il suo contributo realizzeremo un episodio davvero straordinario. Il migliore di tutti".
Ecco a voi le foto promozionali della puntata speciale:


mercoledì 5 dicembre 2007

LA STUOLA DI TOPI DI GARETH PUGH

E' stata vista per la prima volta sulle passerelle londinesi per la collazione Spring-Summer 2008, e si pensava fosse rimasta semplicemente una delle tante provocazioni di un designer in vena di follie. E invece, tanto per sottolineare che nel capriccioso campo della moda non sai mai cosa aspettarti, la stola di topo dello stilista Gareth Pugh eccola comparire di nuovo, per di più sul numero di Dicembre dell’autorevole magazine "W" indossata dalla modella Raquel Zimmermann.
Attenzione, non si tratta effettivamente di una mantella realizzata con pelliccia di ratto, ma di una composizione di simil peluche, tanto insolita quanto raccapricciante.
Andreste mai in giro con qualcosa di simile sulle spalle?

martedì 4 dicembre 2007

REPORT - SCHIAVI DEL LUSSO


La Gabanelli ha fatto di nuovo centro, mettendo il dito nella piaga delle griffe dell'alta moda e svelando i retroscena delle produzioni che dovrebbero indignare acquirenti e non disposti a spendere cifre a diversi zeri per oggetti griffati e che dovrebbero essere il risultato di grande artigianalità. Ed è stato grande successo quindi per l'ultima puntata della stagione di "REPORT". Domenica sera la trasmissione giornalistica di Milena Gabanelli è stata seguita da 4 milioni di telespettatori, un record per la prima serata di Rai Tre. La puntata era incentrata sullo sfruttamento dei lavoratori (molti cinesi) che producono per le grandi griffe. Dito puntato anche contro le riviste di moda e i giornalisti del settore, accusati di sostenere il business Usa a scapito di quello italiano, di mascherare pubblicità sotto forma di articoli e di ccettare regali e consulenze strapagate dalle grandi case per mettere in evidenza i loro prodotti. Nel mirino delle telecamere sono finite, tra le altre, giornaliste di grosso calibro del mondo della moda: a partire dalla direttrice di Vogue America, Anna Wintour, alla direttrice di Vogue Italia, Franca Sozzani (nella foto) e alla giornalista Rosanna Cancellieri.
Il mondo della moda ha un giro d'affari da 70 miliardi di euro all’anno e dà lavoro a più di 1 milione di persone. Un'industria, quella della moda e del "Made in Italy", che fa gola agli stranieri: in primis gli americani, che osteggiano in tutti i modi, la settimana della moda a Milano. Ma chi comanda nel mondo della moda? L'inchiesta di Sabrina Giannini, cui gli organizzatori della settimana milanese non hanno concesso l'ingresso, ha parlato della signora Vogue, Anna Wintour, su cui il film "Il Diavolo Veste Prada", si è ispirato. Così abbiamo scoperto che la settimana della moda, dura in realtà 4 giorni, grazie ai ricatti della direttrice di Vogue, che ha il potere di telefonare ad uno stilista italiano per fargli cambiare data in calendario. Meno giorni, significa meno acquisti, meno visibilità e la città di Milano in caos perchè tute le sfilate sono concentrate in pochi giorni. E i piccoli stilisti italiani, che il mondo della moda dovrebbe tutelare, sono relegati agli ultimi giorni della fiera.
Meno affari, meno visibilità ...Non succede così in Francia: lì, l'industria della moda non ha ceduto ai ricatti del diavolo. Ma questa era solo una parte dell'inchiesta: la seconda metteva in luce il lato oscuro del mondo della moda. Gli schiavi del lusso: schiavi nel senso vero del termine. Intendo i cinesi, immigrati irregolari, costretti a lavorare 12 ore al giorno nei capannoni dei fornitori per le grandi firme Prada, Dior, Gucci, Fendi, Dolce & Gabbana. Capannoni dove la gente lavora, dorme e vive: quelle immagini me ne hanno ricordato altre, in bianco e nero. Quelle relative ai lager nazisti della seconda guerra mondiale. Anche per quelle persone, la vita si riduceva tutta all'interno delle baracche e nel campo.
Da industrie che fanno pagare i loro capi, in pelle e nylon anche 400 euro, mentre di costi i manodopera abbiamo visto che arrivavano al massimo a 20, 30 euro, ci saremmo aspettati un maggiore rispetto etico dei lavoratori. Visto che, in questo modo, dando lavoro ai terzisti cinesi che sfruttano la manodopera in nero, strangolano anche gli artigiani italiani, quelli che veramente fanno del "Made in Italy".

Clicca
QUI
per vedere il video completo.

Fonte: Notizie Gay

lunedì 3 dicembre 2007

LE STRANEZZE DI MILANO - APERTURA DOMENICALE....."Ogni Tanto"

Alla faccia delle discussioni e delle polemiche sull’apertura domenicale di negozi e supermercati, adoro sapere che ci siano negozi che si possano permettere di esporre orari come questo, in una grande via dello shopping milanese.
Questo negoziante è davvero un grande, e se lo trovate chiuso, magari è perchè avrà avuto un altro “impegno”… Credo che vorremmo tutti il lusso di poter aprire la domenica "ogni tanto" e di farlo persino incidere… non trovate anche voi?

Fonte: 02blog