mercoledì 25 giugno 2008

KARL LAGERFELD E LA SICUREZZA STRADALE

La moda si mette al servizio della sicurezza stradale e della sensibilizzazione dell’opinione pubblica riguardo a tematica molto importanti. Karl Lagerfeld, come potete notare da questa immagine qui sopra, ha deciso di aderire ad una campagna francese per la sicurezza nelle strade. E per l’occasione ha sfoggiato un look davvero insolito.
Per questa pubblicità ha indossato il giubbotto fluorescente che tutti gli automobilisti dovrebbero indossare in caso di fermata improvvisa in mezzo alla strada e nel caso scendano dal mezzo. In Francia sarà obbligatorio da luglio e a settembre anche per i ciclisti nelle ore di buio. Ma sotto al giubbino riconosciamo lo stile dello stilista: vestito elegante, scuro, con farfalla e occhiali da sole. Inconfondibile!
Lo slogan è molto chiaro e anche abbastanza ironico, per un uomo alla moda e di tendenza come lo stilista: "È giallo. È orribile. Non si adatta a nulla. Però può salvarti la vita". Uno slogan chiaro e, speriamo efficace.
Mi chiedo solo chie fine avrà fatto il piccolo ventaglio nero...

MADONNA in copertina su "FILM TV"

Madonna è in copertina su "FILM TV" de 29.06.2008

martedì 24 giugno 2008

TOM FORD INAUGURA LA SUA BOUTIQUE A MILANO

La sua ultima volta a Milano, almeno in veste ufficiale di stilista, era stata nel 2004, l’anno in cui aveva detto addio per sempre a Gucci. Ieri Tom Ford è tornato sotto i riflettori milanesi a testa alta. Inaugurando il primo negozio di sua proprietà in Europa.
"Assolutamente no", ha risposto
Tom quando gli è stato chiesto se i suoi clienti stiano cercando di risparmiare. "Forse i nostri clienti non si comprano una casa o un Warhol, ma continuano a comprare vestiti", ha detto, senza fornire stime più particolareggiate. "Siamo oltre le nostre aspettative".
Tom Ford ha creato la sua linea nel 2005 insieme a Domenico De Sole, dopo che entrambi avevano lasciato la casa di moda Gucci a seguito di mesi di trattative per il rinnovo del contratto, che non si risolsero in alcun accordo. Lo stilista ha già un negozio a New York, mentre altri sono previsti per decine di location, tra cui Londra, Los Angeles e Dubai.
Il negozio di Milano si trova in Via Verri nell'edificio una volta ospitante lo stilista
Ermenegildo Zegna, icona dell'abbigliamento maschile di lusso, e si estende su poco meno di 4.300 metri quadri, distribuiti in cinque piani sontuosamente decorati con velluti color marrone scuro, mogano e marmo. All'ingresso è stata appesa un'opera commissionata dall'artista tedesco Anselm Reyle. "Dovrebbe dare la sensazione di casa ... più che di un negozio", ha detto Ford. Sul piano più alto si trovano due saloni privati per i clienti che intendono acquistare abiti creati su misura, una terrazza e un bar. "I clienti amano tener in mano un bicchiere di champagne, bere e fare shopping", ha continuato, rifiutandosi di rivelare il nome di qualche cliente.
Poteva
SuperPop mancare ad un evento del genere? ASSOLUTAMENTE NO!


Tom Ford al suo arrivo

Anna Piaggi collaboratrice di "VOGUE Italia"
(un ringraziamento particolare a Claudio per la foto)

Franca Sozzani direttorice di "VOGUE Italia"

Anna Wintour, temustissima direttrice di "VOGUE America"
e
Miuccia Prada

L'onnipresente Jo Squillo

Fabrizio Corona. Ovviamente NON invitato e
ovviamente NON ammesso al cocktail!


Edoardo Costa

Lapo Elkann

Alessandra Facchinetti, direttore creativo
per tutte le collezioni donna della "Valentino Fashion Group".


Lo stupendo TOM FORD

Fonte: Reuters - Foto: SuperPop

SuperPop & MIETTA - IDROSCALO MILANO

"Esiste la musica. Non i generi". Daniela Miglietta, in arte Mietta, non sopporta le "etichette". "Qui in Italia si deve necessariamente incorniciare un artista in uno stile musicale. E quando ne esce anche una sola volta, partono le critiche". Quello della cantante di Taranto è un inno alla poliedricità, alla flessibilità artistica. "All'estero è apprezzato chi sa recitare e cantare - dice - chi spazia dal pop al soul e al funky. Noi italiani, pur mantenendo la nostra matrice culturale, dovremmo aprirci a chi si sa districare tra i generi musicali più disparati".
Venerdì sera all’Idroscalo di Milano il concerto di
Mietta è stato pieno di "variazioni": C'è stato del pop, del blues e non solo. Ne "Il Gioco delle Parti", ad esempio, si è partiti in versione rock, per poi all’improvviso passare alla salsa. Una mescolanza di stili che la stessa cantante, nonché attrice e doppiatrice, sognerebbe in future collaborazioni: "Ho lavorato con Mango, Antonacci, Cocciante. E chi più ne ha più ne metta. Mi mancano delle collaborazioni al femminile. Quanto vorrei cantare con Giorgia, Laura Pausini o Elisa. Ma il bello e il fascino deriverebbe proprio dal fatto che siamo tanto diverse".
Sul palco
Mietta è stata accompagnata da una band composta da sette elementi: Lucio Boiardi Serri (tastiere), Marco Bortesi (basso), Marco Formentoni (chitarra acustica ed elettrica), Angelo Fauli (chitarra elettrica), Alberto Paterni (batteria), Valentina Ducrò (voce) e Valerio Miglietta (voce). Oltre alle hit del passato c'è oviamente stato spazio per i brani dell’ultimo disco "Con Il Sole Nelle Mani" uscito lo scorso inverno. Quanto ai nuovi progetti, la cantante pugliese ha in cantiere un nuovo disco, "che presenterà una sorpresa", probabilmente in uscita il prossimo anno.
SuperPop e L'Arkangelo Gabriele erano lì... Grazie Daniela!











"Il Viaggio"


Prima fila di sedie bianche (dov'ero seduto io).
La terza persona da sx è la mamma di
Mietta!

MADONNA in copertina su "ELLE" Sud Africa

Madonna è in copertina su "ELLE" Sud Africa - Giugno 2008
fotografata da
Tom Munro.

lunedì 23 giugno 2008

COSTANTINO VITAGLIANO NUDO SU "INTERVIU'"

Costantino Vitagliano è in Spagna per "fare carriera" (!!!).
La rivista spagnola "
Interviù" gli dedica un servizio fotografico in cui appare praticamente senza veli in spiaggia. QUI il nudo integrale...



Ma ne vogliamo parlare di questa foto?
Una vera sirenetta!!!! :-D

I CONSIGLI DI RADIO MARIA: "SEI GAY? E' UNA MALATTIA E TI GUARISCE GESU"

Un omosessuale chiama Radio Maria e dichiara quali sono le proprie tendenze.
Dice di essere un cattolico praticante e di avere pregato molto, dice anche che la sua famiglia è cattolica e che i suoi genitori sono stati figli spirituali di Padre Pio dal quale andavano a confessarsi. Dall'altra parte del filo c'è padre Livio Fanzaga, il fondatore della radio cattolica, quello che in occasione del no alla visita del Papa da parte di studenti e professori dell'Università La Sapienza di Roma li aveva definiti "gruppuscoli al limite col satanismo".

Ma tornando alla telefonata del ragazzo gay, ecco che il prete reazionario inizia a dare i suoi consigli: "Bisogna capire - spiega il prete-conduttore radiofonico - che tutti noi nasciamo malati, perché nasciamo col peccato originale. E' una malattia spirituale, la natura umana nasce malata e certamente l'omosessualità non è nemmeno il peggiore dei mali. Ci sono tanti altri mali che sono anche peggiori: la violenza, la cattiveria, la volontà di uccidere. Sono quei mali che anche dopo il battesimo rimangono. Col battesimo ci vien tolto il peccato, ma rimane la concupiscenza che è la spinta al peccato".
Poi alla fine, senza giri di parole afferma: "L'omosessualità è una delle tante malattie che contrae l'essere umano". E continua: "Tu devi chiedere a Dio la grazia della guarigione. Io so benissimo che ci sono quelli che dicono "ah ma non si può guarire dall'omosessualità", io non la metto sul piano della medicina io dico che per grazia si può guarire, ma la grazia di guarire la devi chiedere alla Madonna".
E per concludere, se qualcuno non avesse capito, da il meglio di se con questa frase: "Gesù faceva resuscitare i morti e pensi che non ti possa guarire dall'omosessualità?".

QUI la telefonata completa.