Visualizzazione post con etichetta Moda. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Moda. Mostra tutti i post

venerdì 11 settembre 2009

venerdì 10 luglio 2009

L'ULTIMA TENDenza DELLA MAISON MARTIN MARGIELA

Chi, soprattutto da bambino, non si è mai improvvisato stilista creando abiti arrangiati con tende e stoffe sparse per la casa? Per la nuova collezione Autunno/Inverno 2009 la Maison Martin Margiela ha realizzato un abito in puro stile kit(s)ch(en): una classica tenda in ciniglia da cucina (con tanto di bastone!) i cui cordoliavvolgono e fasciano il corpo in un'intrigante scia di avvolgente sensualità. Aiutoooo!!!

giovedì 14 maggio 2009

F*CKED IN THE HEAD

Questa nuova giacca ha le sembianze di una bambola gonfiabile. E' stata creata dall'artista e designer Sander Reijgers che nelle sue creazioni riadatta e dà nuova vita ai giocattoli erotici. Vi riporto integralmente la descrizione presente sul suo MySpace ufficiale:
"Autonomous artist Sander Reijgers provides sex objects with a whole new life: he uses blow-up dolls as artistic material. “I customize existing tracksuit tops with parts of the blow-up dolls – the head, the breasts, the vagina, the anus. These dolls are so ugly and vulgar that turning them into something beautiful has become a challenge for me. The doll is a means to convey something else."
LA VOGLIO!!!

venerdì 24 aprile 2009

KATE MOSS, JUSTIN TIMBERLAKE E MARC JACOBS PER VOGUE USA

Justin Timberlake, Kate Moss e Marc Jacobs posano per Vogue America di Maggio 2009. Gli scatti sono stati realizzati da Annie Leibovitz per promuovere il "MET Costume Institute Gala" del 4 Maggio e la loro partecipazione come giurati.
Sarà il
Metropolitan Museum of Costume Institute ad ospitare come ogni anno la mostra che quest'anno avrà il tema "The Model As Muse: Embodying Fashion" che accenderà i riflettori su 70 capolavori dei più importanti fashion designer dell'haute couture e del prêt-à-porter con illustri ospiti come Kate Moss e il direttore di Vogue America, Anna Wintour, mentre Presidente onorario del Costume Institute Benefit Gala è Marc Jacobs coadiuvato appunto da Kate Moss, Justin Timberlake e Anna Wintour.

lunedì 16 marzo 2009

GLI STIVALI GIVENCHY

Stivali Givenchy visti durante la settimana della moda di Parigi 2009.
Mi chiedo solo quanto tempo ci voglia per allacciare
lo stivale fino all'ultima stringa!

venerdì 16 gennaio 2009

MILANO MODA: L'INGRESSO ALLE SFILATE SARA' A PAGAMENTO

Il conto alla rovescia è già partito, le redazioni delle più note riviste sono pronte per l’evento che tra il 25 febbraio e il 4 marzo focalizzerà l’attenzione mediatica sulla Milano delle sfilate. Stiamo parlando di Milano Moda Donna, l’evento che paralizzerà la città con le decine di appuntamenti dedicate all’arte del vestire. 10 giorni in cui il centro di Milano diventeranno un alveare con un infinito via vai di modelle slanciate e un pò anoressiche, di ragazzi efebici con lo sguardo perso nel vuoto, fotografi alla ricerca dell’attimo e centinaia di giornalisti impazziti nel correre a destra e a sinistra per non perdere nulla.
Ma il 2009 segna un cambiamente che potrebbe essere quasi epocale, un pò anche sintomo della crisi che tocca anche l'Alta Moda. Per partecipare alle sfilate non sarà più solo necessario l’invito dello stilista, ma le redazioni dovranno anche
pagare gli accrediti prima di ottenere i loro inviati. Lo ha comunicato la Camera Nazionale Della Moda, che sostiene si tratti di richiesta che possa coprire, almeno in parte, i costi dei servizi. Il vento della crisi soffia anche sulle passerelle?

Fonte: 02Blog

lunedì 15 dicembre 2008

STILISTI A NUDO PER HENRY HOLLAND

Abituati a vestire gli altri, adesso gli stilisti si ritrovano completamente denudati. E non solo metaforicamente per aver espresso se stessi attraverso le proprie creazioni e aver manifestato il mood della propria anima creativa. Ma perchè un artista burlone, Henry Holland, li ha ritratti in versione adamitica, coperti solo da esili fiori. Indovinate qual è il fiore che protegge Karl Lagerfeld? Già, proprio la camelia simbolo di Chanel. Tra John Galliano, che ne sarà certamente divertito, e Donatella Versace, che in effigie non risulta affatto ringiovanita, compare però anche Agyness Deyn: non una stilista ma un'icona di stile si.
Tra gli altri, lo stesso stilista autore della beffa. Saranno tutti stampati su t-shirt in vendita dal prossimo anno presso lo store londinese "
House of Holland" per 75 sterline l’una. L'autore assicura di aver ricevuto l'ok da ogni personaggio scomodato nella sua nudità. Ma non siamo così sicuri che Donatella gradirà l'esito.

Fonte: Very Cool!

venerdì 5 dicembre 2008

BREAKING NEWS: ARRESTATO GAI MATTIOLO

Arrestato lo stilista Gai Mattiolo. Per gli abiti osceni?
No, per bancarotta fraudolenta!

venerdì 31 ottobre 2008

GIANNI VERSACE COTURE - LIMITED EDITION PERFUME

Nonostante la grave crisi economica, nella quale ci siamo già in parte imbarcati, il mondo della moda e i brand più lussuosi continuano a lanciare oggetti e accessori sempre più ricercati. Cosa che succede anche nei mercati limitrofi, come quello dei profumi e della cosmesi. Donatella Versace ha infatti realizzato una nuova fragranza, omaggio a "Gianni Versace Couture", che al dettaglio ha il costo di 2.100 dollari!
La nuova fragranza viene fornita in un piccolo beauty in pelle bianca ed è stata realizzato con note di mandarino e bergamotto, con un accenno floreale di gelsomino e mandorla, e ancora patchouli e sandalo. Il profumo sarà venduto nelle boutique Versace, e sarà lanciato in Europa a fine Novembre mentre negli Stati Uniti arriverà poco prima di Natale. In edizione limitata, ci saranno in commercio soltanto 100 pezzi...

giovedì 9 ottobre 2008

GIORGIO ARMANI CONTESTATO DAGLI ANIMALISTI DEL PeTA

Con dei cartelloni raffiguranti Giorgio Armani in versione Pinocchio, con tanto di naso lungo, gli animalisti del PeTA, guidati dal vicepresidente Dan Mathews, hanno manifestato ieri pomeriggio di fronte al megastore dello stilista in via Manzoni, nel centro di Milano.
Giorgio Armani non è comunque rimasto a guardare: con una nota annuncia "di aver deciso di rinunciare alla realizzazione di prodotti in pelliccia animale, fatta eccezione per le pellicce di coniglio che derivano dall'utilizzo di capi già comunque impiegati come fonte alimentare". Ma non si limita a questo. Il gruppo Giorgio Armani "non può non far notare come Peta stia facendo comunque leva sul nome dell’azienda per sensibilizzare l’opinione pubblica, non considerando che la presenza di prodotti in pelliccia nelle collezioni della Maison è sempre stata estremamente poco rilevante, al contrario di quanto accade per altre case di moda che fanno delle pellicce il loro core business".
E poi una piccola nota di rammarico per questa campagna di Peta, che ha voluto anche coinvolgere star come Tom Cruise e Cate Blanchett, che solitamente vestono Armani: "ciò che più si ritiene biasimevole è il tentativo da parte di Peta di screditare il nome dell'azienda, contattando direttamente persone molto vicine alla Maison Armani".



Fonte: La Stampa