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lunedì 2 novembre 2009

GENDER BENDER 2009 - 7° EDIZIONE - COLPO DI GRAZIA

Dal 03 al 07 novembre 2009 Bologna accoglie la 7° edizione di "Gender Bender", festival internazionale ideato e diretto da Daniele Del Pozzo, dedicato alle nuove rappresentazioni del corpo e agli immaginari contemporanei prodotti dagli artisti intorno alle identità di genere e di orientamento sessuale.
Il Festival è interdisciplinare e propone spettacoli di danza e teatro, proiezioni cinematografiche, installazioni di arti visive, incontri e conversazioni, dj set e party. Per il terzo anno consecutivo si rinnova, inoltre, la collaborazione con
Soggettiva, percorsi di cultura lesbica a cura di Arcilesbica Bologna.
Questa 7° edizione porta il titolo di "
Colpo di Grazia". Il titolo - insieme con l'immagine che l’accompagna - si presta a molteplici letture che ruotano attorno all'identità femminile contemporanea, così come viene rappresentata - e autorappresentata - nel programma del festival da artiste, filosofe, registe, coreografe e scrittrici. Le ospiti sono state invitate da diverse parti del mondo per presentare al pubblico spettacoli, scritti teorici, film, opere di arti visive e punti di vista inediti sulla rappresentazione del genere femminile.

Il tema è di questi giorni. L'immagine della donna sui media e nella società è schiacciata su due dimensioni altrettanto riduttive: da una parte interprete di un corpo rappresentato come una merce di seduzione e di scambio economico, dall’altra vittima senza parola.
Il colpo di grazia sferrato quest'anno da
Gender Bender vuole infrangere l'immagine della donna in vetrina per far emergere e conoscere modelli non stereotipati del femminile. Gli esempi, ognuno a suo modo originale e sorprendente, arrivano da luoghi geografici e mentali molto vari e apparentemente distanti tra di loro e scelgono tutti il corpo femminile - punto di incontro privilegiato tra naturale e culturale - come cartina tornasole per interpretare le complesse trasformazioni della società contemporanea. E' così per le questioni filosofiche poste da Michela Marzano, inclusa da Le Nouvel Observateur nella lista dei cinquanta pensatori oggi più influenti in Francia; per Nora Chipaumire, coreografa nera dello Zimbabwe che offre una rilettura del classico "La Morte del Cigno" come chiave personale del suo esilio politico; i monologhi duri e struggenti di Eleonora Danco, un concentrato di rabbia e poesia del singolo catapultato nell'isteria metropolitana; l'assolo drammatico di Carlotta Sagna per danzatrice classica su bersaglio militare; "Le Favole Non Dette" di Vladimir Luxuria; le tre donne fatte di carne e caducità messe in scena dalla coreografa olandese Ann Van Den Broek, combattute tra la soddisfazione del desiderio e la volontà di controllarlo; il ritratto a tutto tondo di una New York all'avanguardia ricostruita attraverso i documentari sulle vite e le opere di Robert Mapplethorpe e del suo compagno Sam Wagstaff, di Keith Haring, dell'attore Quentin Crisp e del mondo musicale underground che si ritrovò attorno allo Squeezebox, il locale di drag queen rock che vide il debutto di Antony and The Johnsons e del regista John Cameron Mitchell, autore del film Shortbus.
Il Festival è prodotto e realizzato da "
Il Cassero - Gay Lesbian Center - Bologna".

QUI il programma completo.





Per maggiori informazioni
www.genderbender.it

mercoledì 21 ottobre 2009

"2 VOLTE GENITORI" E "NESSUNO UGUALE" FINALMENTE DISPONIBILI IN DVD

"2 Volte Genitori", vincitore del premio come miglior documentario al 23° Festival Mix 2009 di Milano, e "Nessuno Uguale" sono finalmente disponibili in DVD.
"2 Volte Genitori" racconta di come reagiscono i genitori alla notizia che i loro figli sono gay o lesbiche. E come quegli stessi genitori imparano a conoscere davvero i loro figli, e a "rinascere come genitori". Un film prodotto a cura di Agedo (Associazione GEnitori Di Omosessuali) col finanziamento della Commissione Europea, nell'ambito del Progetto Daphne II "Family Matters – Sostenere le famiglie per prevenire la violenza contro giovani gay e lesbiche".
"
Nessuno Uguale" è invece un documentario, il primo nel suo genere in Italia (realizzato in collaborazione con l'Agedo, e con il sostegno dell'Assessorato alla Cultura della Provincia di Milano) girato con studenti provenienti da tre diverse scuole superiori di Milano: un istituto tecnico, un liceo classico e un liceo scientifico. La confusione sul proprio orientamento sessuale, l'omofobia della società, l'isolamento in famiglia e a scuola: gay e lesbiche adolescenti si confrontano con i loro compagni di scuola eterosessuali, in uno sforzo comune di capirsi e conoscersi. Chiara risulta la responsabilità dei genitori nel tacere di argomenti "difficili" come l'omosessualità.
Entrambe i documentari sono diretti da
Claudio Cipelletti, e possono essere richiesti per posta sostenendo Agedo con una piccola donazione (minimo consigliato 15 euro per DVD).

Queste le modalità di richiesta:
- VIA MAIL: scrivete una e-mail a
dvd@duevoltegenitori.com indicando l'indirizzo completo per la spedizione e allegando la ricevuta del versamento.
- VIA FAX: scaricate e stampate il modulo pdf QUI
Inviate il modulo compilato insieme alla ricevuta del versamento allo 02.54122211 (Agedo Nazionale). I genitori di Agedo evadono le richieste ogni giovedì.
- TELEFONICAMENTE: chiamando Agedo allo 02.54122211 (tutti i giovedì dalle 15 alle 18).

Vengono accettati i seguenti metodi di pagamento:
- C/C Postale 31334204 intestato ad "Agedo Milano"
- Bonifico Bancario intestato ad Agedo
Banca Popolare di Milano - IBAN IT30O0558401624000000016836

Come causale del versamento indicate semplicemente "Donazione".

I dati saranno utilizzati da Agedo al solo fine della spedizione richiesta che avverrà tramite Posta Prioritaria.

I DVD sono anche disponibili presso la sede Agedo di Milano in via Bezzecca 4 (i giovedì pomeriggio), presso le altre sedi dell'Associazione e presso il CIG Arcigay in via Bezzecca 3, Milano.

E' inoltre possibile trovare i DVD in queste librerie:
"Babele" - Roma (Via Dei Banchi Vecchi 115)
"Babele" - Milano (viale Regina Giovanna 24/B)
"Pier Pour Hom" - Milano (Viale Gorizia 14)
"Igor" - Bologna (via S. Petronio Vecchio 3)
"Legolibri" - Torino (via Maria Vittoria 31)

lunedì 5 ottobre 2009

RICCARDO SCAMARCIO GAY NEL NUOVO FILM DI OZPETEK

Riccardo Scamarcio, il sex symbol più amato dalle adolescenti italiane, interpreterà un omosessuale nel nuovo film di Ferzan Ozpetek: "Mine Vaganti". Le riprese sono iniziate in Salento, dove la pellicola sarà integralmente ambientata.Il regista di origini turche, che studia e lavora in Italia dalla fine degli anni '70, torna così a trattare il tema caro dell'omosessualità, già in primo piano in altri suoi successi come: "Il Bagno Turco" (1997), "Le Fate Ignoranti" (2001) e "Saturno Contro" (2007).
Un argomento reso ancora più attuale dai tragici fatti di cronaca che hanno scosso l'Italia nelle ultime settimane.Scamarcio, reduce dalla delusione veneziana di "
Il Grande Sogno" (la sua interpretazione è stata giudicata da molti, incluso "Variety", troppo severamente), sarà Tommaso Cantone, un figliol prodigo che torna in famiglia dopo molti anni di assenza. Ad attenderlo il padre (Ennio Fantaschini), la madre (Lunetta Savino), la zia (Elena Sofia Ricci), il fratello Antonio (Alessandro Preziosi) e l'amica d'infanzia Alba (Nicole Grimaudo). Un nucleo disfunzionale che non solo ha gravi difficoltà nel comprendere la sua sessualità ma vorrebbe anche obbligarlo a lavorare al fianco di Antonio nel pastificio di famiglia. Scritto dal regista insieme ad Ivan Cotroneo, il film avrà numerose sfumature comiche: "Con questo film dopo anni getto uno sguardo, spero più maturo ma anche più divertente, sul grande tema della famiglia", ha dichiarato il regista Ferzan Ozpetek.

lunedì 28 settembre 2009

VISTO NEL WEEKEND: L'AMORE E BASTA

Il documentario più brutto e inutile della storia del cinema. La sala milanese dove l'ho visto era completamente vuota. Solo io e "mio marito", quasi fossimo ad una proiezione privata. Ma forse meglio così. Solo 7 i cinema in cui è stato distribuito in Italia, ma forse erano anche troppi.
Vorrebbe descrivere l'amore visto dagli occhi degli omosessuali per sottolineare l'universalità del sentimento ma non ci riesce affatto e nelle nove storie di fortissimi legami, stravolge, attacca e distrugge l'idea e gli ideali di famiglia per i quali tutti noi combattiamo ogni giorno. Mette in crisi lo spettatore, quasi mancandogli di rispetto e lo confonde riportando alla luce vecchi clichè del tipo "io sono l'uomo, lui la donna", "la famiglia è formata da un uomo, una donna, una casa in campagna, un cane e un gatto...".
Assolutamente ANTIEDUCATIVO. Risparmiate i vostri soldi e devolveteli in beneficenza!

lunedì 14 settembre 2009

"A SINGLE MAN" VINCE IL QUEER LION 2009

Il "Queer Lion" 2009, riconoscimento per i film a tematica omossesuale, è andato al film d'esordio di Tom Ford "A Single Man" in concorso alla 66esima Mostra del Cinema di Venezia. La giuria, composta da Gusta Hofer, Luca Ragazzi, Peter Marcias, Roberto Schinardi e Mark Smith, lo ha assegnato all'unanimità con la seguente motivazione: "per la perfezione formale con cui viene raccontata la storia di un uomo che vive con dignità la perdita del proprio amore e perché ci ricorda l'urgenza di leggi che garantiscano la parità di diritti, affinché gli omosessuali possano vivere i loro amori alla luce del sole".
Il film è tratto da "Un Uomo Solo" di
Christopher Isherwood e vede come attori Colin Firth (vincitore della Coppa Volpi come miglior interpretazione maschile), Julianne Moore e Matthew Goode.
In conferenza stampa
Colin Firth ha detto: "Questo non è un film militante gay, è una storia d’amore universale. Allo stesso tempo, non posso che biasimare la corrente situazione politica in Italia e in altri paesi, dove sembra quasi che si sia fatto un passo indietro di cinquant'anni riguardo ai diritti civili delle coppie di fatto. Nel film il protagonista da me interpretato riceve una telefonata che il suo compagno è morto, e non può andare al funerale che è strettamente per la famiglia. Quella scena è stata girata, colmo dell’ironia, il giorno in cui in California è passata la 'Proposition 8' che ha tolto la legge che contemplava le coppie di fatto. E stiamo parlando della California uno stato molto avanti in fatto di conquiste sociali. Mi sento di dire che se questa è una battaglia che si sta conducendo per i diritti di tutti, non è ancora finita".
L'associazione Cinemarte, promotrice del "
Queer Lion" ha inoltre assegnato al regista e sceneggiatore taiwanese Ang Lee un premio alla carriera "per lo straordinario contributo al cinema contemporaneo ed in particolare all'immaginario queer attraverso il percorso di film e personaggi entrati nella memoria collettiva, in particolare per aver portato sullo schermo, attraverso "Il Banchetto di Nozze" e "I Segreti di Brokeback Mountain", bellissime storied'amore gay, coniugando la qualità della realizzazione al successo di pubblico e critica". Ang Lee ha dichiarato nell'occasione "Sono molto felice ed emozionato nel ricevere questo premio. Ci sono piccoli e grandi successi nella vita di ognuno, ma sono tutti importanti e questo è uno di loro. Ho sempre voluto raccontare storie d'amore universali nel mio cinema. Ho scelto di raccontare queste storie gay perchè hanno colto la mia attenzione in tempi e modi diversi durante la mia carriera, sempre seguendo un'urgenza artistica. Sono grato di questo riconoscimento".

martedì 25 agosto 2009

3° QUEER LION - 2009

Il loro "Improvvisamente L'Inverno Scorso" - vincitore quest'anno del Nastro d'Argento - è riuscito a far riflettere il paese sull'imbarazzante groviglio politico scatenato in Italia dal dibattito sulle unioni civili. Sui Dico, in particolare, la proposta assolutamente al ribasso portata avanti dal centrosinistra durante l'ultimo governo Prodi. Gustav Hofer e Luca Ragazzi, i due giovani registi che formano il documentario, sono ora stati scelti per condurre la giuria che dal prossimo 2 settembre si metterà al lavoro al Lido di Venezia per l'assegnazione del terzo Queer Lion, il premio per il miglior film a tematica GLBT assegnato nell'ambito della 66esima Mostra del Cinema. La poltrona della presidenza, quindi, si sdoppia, per una ospitare una coppia artistica ma soprattutto una coppia nella vita, rendendo perciò il lussuoso red carpet del Lido - nel Belpaese - più democratico di un ufficio anagrafe. La loro squadra, quella chiamata in dieci giorni a formulare il verdetto, si compone di Peter Marcias, regista sardo autore de "Ma La Spagna Non Era Cattolica?", Mark Smith, vice direttore del mensile "Time Out Amsterdam", Roberto Schinardi, critico cinematografico di Gay.it. A contendersi il premio che l'anno scorso fu vinto da "Un Altro Pianeta" di Stefano Tumolini, saranno 14 pellicole, di cui sei dall'Italia, una dagli Stati Uniti, una dal Vietnam, due dalla Spagna, una dalla Danimarca, tre dalla Francia (QUI trovate l'elenco completo). La giuria, in ogni caso, potrà scegliere anche tra gli altri lavori in concorso nelle altre sezioni del festival. Da sottolineare l'esordio nei panni di regista dello stilista Tom Ford: é suo "A Single Man", il film in gara per gli Stati Uniti, tratto dal libro omonimo del 1964 di Christopher Isherwood.
Fonte: Omoios