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mercoledì 14 ottobre 2009

DOVE SONO I GAY, LE LESBICHE LE E I TRANS MILANESI?

Non posso che condividere appieno e riportare di seguito quanto scritto quest'oggi su Gay.tv

Dove sono i gay? Dove sono le lesbiche? Dove sono le ed i trans?
Ieri sera a Milano, così come in altre città d’Italia, sono nate manifestazioni spontanee a seguito della bocciatura del testo Concia sulle aggravanti di reato legate all'orientamento sessuale.Alle ore 21.00 sotto la silente (e soddisfatta?) Madonnina si sono riunite una trentina di persone. Dopo venti minuti erano diventate il doppio. Verso le 21.45 erano in circa ottanta. In quella stessa Milano universalmente riconosciuta come la capitale omosessuale d'Italia. Ed il potere quasi soprannaturale che la città sfodera per attrarre a sé da tutto lo stivale gay e lesbiche, (che quotidianamente si danno appuntamento nell locale friendly di turno per esprimere il proprio orgoglio nell'aver comprato l'ultima borsa di Gucci) oggi, quello stesso potere, non è riuscito a far riunire in piazza più di ottanta sconfitti. Alle 22.00 i temerari si sono spostati dal Duomo al sagrato di Palazzo Marino, passando per Galleria Vittorio Emanuele e bussando simbolicamente alla porta di un'amministrazione già sotto le coperte.
"Abbiamo la piena dignità di cittadini di rivendicare ciò che siamo" dice Stefano Aresi di Milk Milano "è allucinante e umiliante pensare che solo venerdì scorso abbiamo presenziato al congresso sui matrimoni tenutosi alla Camera dei Deputati, solo sabato abbiamo gridato con forza l'importanza di una legge alla manifestazione "UGUALI", e ora, nonostante la pressione mediatica che i siti di informazione LGBT hanno contribuito a creare, è stata presentata (per poi essere bocciata) una legge soffice, troppo morbida, ricca solamente di attenuanti generiche, e priva oltretutto dell’aggravante per l'identità di genere".
Delusa anche Stefania Cesta, presidente di Arcilesbica Milano, che giudica quanto è accaduto questo pomeriggio un "colpo basso alla democrazia". "E' stata una doccia fredda per me e per tutta la comunità LGBT" prosegue la Cesta, "è stata sprecata un'opportunità che godeva anche del consenso del Ministro Carfagna. Non capisco però questo cambio di registro da parte del Ministro per le Pari Opportunità: una disponibilità della Carfagna a farsi portavoce di una legge direttamente in Consiglio dei Ministri potrebbe nascondere anche un primo sostanziale segno di cedimento dell'attuale Governo, pronto a cadere".


Con Stefano Aresi del Circolo Milk di Milano











Monica Romano, presidente onoraria de "La Fenice"
e delegata alla Consulta per il
CIG- Arcigay Milano







Indovinate chi sono?


Ivan Scalfarotto

"Mio Marito"

Stefano Aresi, Monica Romano, presidente onoraria de "La Fenice"
e delegata alla Consulta per il
CIG- Arcigay Milano
e Daniele Bra, rappresentante FtoM all'interno de "
La Fenice"




Fonte e Foto: Gay.tv

martedì 13 ottobre 2009

UGUALI - MANIFESTAZIONE NAZIONALE LGBT - LE FOTO

Ecco le foto (sopra con "Mio Marito") che ho scattato a Roma sabato scorso durante la Manifestazione Nazionale "UGUALI". Benchè fosse una evento senza colore politico la cui partecipazione era particolarmente significativa e importante, molti l'hanno snobbata disertando così un impegno civico e civile in favore dei diritti, l'uguaglianza e il rispetto di ciascun individuo. Per assurdo (sto estremizzando ovviamente) c'era più gente all'inaugurazione di MUCCASSASSINA la sera prima...
A tal proposito vi rimando QUI dove un interessante post di Mario Cirrito, pubblicato su "Queer Blog", dal titolo "I gay in piazza? Meglio la disco!", fa il punto della situazione.





Con Daniele "Wiser"

Maria Grazia Cucinotta, Vladimir Luxuria,
Anna Paola Concia, Vanni Piccolo



venerdì 9 ottobre 2009

UGUALI - MANIFESTAZIONE NAZIONALE - ROMA 10 OTTOBRE 2009


Sono a Roma per partecipare ad "UGUALI", la manifestazione nazionale di domani. Non mancate, mi raccomando. E' importante esserci!
See you there!

mercoledì 7 ottobre 2009

UGUALI - MANIFESTAZIONE NAZIONALE - NON ESSERCI NON E' UGUALE

Sarà aperto da un grandissima bandiera arcobaleno, simbolo unitario del diversificato movimento LGBT (lesbico, gay, bisessuale e transgender), il corteo della manifestazione nazionale UGUALI. "Vogliamo valorizzare tutte le diversità e rivendicare pari dignità e pari diritti" - dichiara la portavoce Fabianna Tozzi - "sarà un grande evento che riporta al centro il valore delle persone con i loro bisogni e la loro richiesta di uguaglianza, per continuare una rivoluzione culturale che possa combattere i pregiudizi, l'odio verso le persone ritenute più deboli e la violenza verso le persone LGBT".
Il concentramento della manifestazione è per sabato prossimo 10 Ottobre 2009 alle ore 15.30 in Piazza della Repubblica e per la prima volta in Italia gli interventi saranno svolti all'inizio dell'iniziativa; poi seguirà il corteo che si svilupperà per le vie del centro di Roma, passando davanti a Termini, percorrendo via Cavour e via dei Fori Imperiali e concludendosi in Piazza della Madonna di Loreto, vicino all'Altare della Patria. Madrina della manifestazione sarà l'attrice Maria Grazia Cucinotta, che ha accettato con entusiasmo questo ruolo. Saranno presenti all'evento anche l'attrice Ottavia Piccolo, Vladimir Luxuria e la giornalista Delia Vaccarello, che presenterà gli ospiti che si alterneranno sul palco. Gli interventi saranno dedicati proprio a raccontare storie di vita delle persone LGBT, per condividere il proprio vissuto e fare conoscere le relazioni e gli affetti di chi non ha ancora pari dignità in questo paese. Oltre alla portavoce del comitato organizzatore, Fabianna Tozzi, presidente nazionale dell'associazione Trans Genere, saliranno sul palco Maria Luisa Mazzarella studentessa di Napoli che il 23 giugno scorso difese un proprio amico gay da un'aggressione in piazza Bellini a Napoli, Agata Ruscica e Angela Barbagallo coppia lesbica di Siracusa che da 26 anni vive insieme, Daniele Stoppello avvocato di Roma che ha seguito tutti gli ultimi casi di aggressione ai danni di persone LGBT nella Capitale, Ettore Ciano genitore di un figlio gay e una figlia lesbica, Orlando Dello Russo e Bruno Di Febbo coppia gay abruzzese che vive insieme da 45 anni, Morena Rapolla ragazza transessuale aggredita assieme ad un’amica nel pieno centro di Potenza, Giordana Curati lavoratrice lesbica, una famiglia omogenitoriale che testimonia la presenza di migliaia di figli nati da genitori gay e lesbiche.Sono decine gli autobus organizzati dalle associazioni da oltre 20 città da nord a sud per partecipare: uguali.wordpress.com/pullman-trasferimenti.
"Saremo in piazza accanto alle nostre famiglie, ai nostri colleghi di lavoro, ai compagni di studio, ai vicini di casa, perché crediamo che il dialogo e la condivisione siano gli elementi decisivi per far avanzare i nostri diritti e la società italiana" - conclude Fabianna Tozzi. E proprio in questo senso sono fondamentali le adesioni e il supporto di organizzazioni nazionali e sindacati come Arci, ANPI, Amnesty International e CGIL, così come la presenza istituzionale dei gonfaloni dei Comuni di Bologna, Firenze, Pisa e Livorno. "Facciamo appello a tutte e tutti coloro che credono nel valore della libertà e dell'uguaglianza a continuare ad aderire e scendere in piazza sabato prossimo".

lunedì 5 ottobre 2009

MARIA GRAZIA CUCINOTTA SARA' LA MADRINA DI "UGUALI"

Sabato prossimo a Roma si terrà la manifestazione nazionale "UGUALI", promossa dal movimento LGBT italiano: tutto inizierà alle 15.30 a Piazza della Repubblica, e per la prima volta in Italia, gli interventi saranno all'inizio dell'iniziativa, poi seguirà il corteo che si svilupperà per le vie del centro di Roma per giungere fino ai pressi di Piazza Venezia. Madrina della manifestazione sarà l'attrice Maria Grazia Cucinotta. A condurre la manifestazione è stata chiamata la giornalista-scrittrice Delia Vaccarello, che presenterà gli ospiti che si alterneranno al microfono. Oltre alla portavoce unica del Comitato Organizzatore, Fabianna Tozzi, presidente nazionale dell'associazione Transgenere, saliranno sul palco Maria Luisa Mazzarella, studentessa di Napoli che il 23 giugno 2009 difese un proprio amico gay da un'aggressione in Piazza Bellini a Napoli, Agata Ruscica e Angela Barbagallo coppia di lesbiche di Siracusa che da 26 anni vive insieme, Daniele Stoppello avvocato di Roma che ha seguito tutti gli ultimi casi di aggressione ai danni di persone gay, Ettore Ciano genitore di un figlio gay e una figlia lesbica, Orlando Dello Russo e Bruno Di Febbo coppia gay di Pineto, che vive insieme da 45 anni, Giordana Curati militante lesbica, una famiglia omogenitoriale. Nei prossimi giorni sarà comunicato il programma definitivo della manifestazione.

martedì 29 settembre 2009

UGUALI - MANIFESTAZIONE NAZIONALE - ROMA 10 OTTOBRE 2009

Il 10 ottobre 2009 a Roma si terrà la manifestazione nazionale UGUALI, che rivendica il riconoscimento di eguali diritti e dignità per la comunità LGBT. Il comitato organizzatore invita le persone gay, lesbiche, bisessuali, transgender, ed eterosessuali a manifestare.
Di seguito il documento politico.

"Liberi e eguali in dignità e diritti"
(Articolo 1
Dichiarazione Universale dei Diritti Umani)

Noi promotori della manifestazione del 10 ottobre vogliamo rispondere alla violenza con il nostro contributo sociale e culturale. Rivendichiamo uguali diritti e doveri, pari dignità, riconoscimento giuridico di tutti gli amori, di tutte le famiglie.

Invitiamo le persone gay, lesbiche, bisessuali, transgender, ed eterosessuali a far sentire la loro voce impegnandosi a costruire un’Italia differente, che agisca per un cambiamento vero, profondo che riguarda la cultura e la convivenza.

Il 10 Ottobre 2009 saremo a Roma, come movimento
lgbt, coscienti di convocare una manifestazione in un clima che in generale è violento, che colpisce noi, migranti, donne e altri soggetti sociali ritenuti deboli.

In questo quadro, rivendichiamo come fondamentale necessità democratica e civile interventi legislativi contro l’omofobia e la transfobia, che estendano la legge Mancino anche all’orientamento sessuale e all’identità di genere. Sarà solo un primo passo non certo esaustivo né sufficiente. La negazione e l’opposizione al riconoscimento di diritti per le persone e le coppie lgbt è già di per se omofobia e transfobia. La
Costituzione Italiana e la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani indicano con chiarezza il principio di uguaglianza che deve impegnare le istituzioni tutte ad agire con interventi informativi e culturali, a partire dalla scuola, dove il fenomeno del bullismo è in preoccupante espansione.

Vogliamo che il 10 ottobre sia una manifestazione in cui ogni persona lesbica, transgender, bisessuale, omosessuale, intersessuale abbia accanto le proprie famiglie, i colleghi di lavoro, i compagni di studio , i vicini di casa, perché crediamo che il dialogo e la condivisione siano gli elementi decisivi per far avanzare i nostri diritti e con essi la società italiana.

UGUALI - Comitato Promotore Manifestazione Nazionale Roma 10 ottobre 2009

Chiediamo a chi parteciperà di rispettare le modalità che abbiamo deciso, che prevedono una manifestazione aperta da una enorme bandiera Rainbow, in cui sfileranno associazioni,
movimenti, sindacati ciascuno con le proprie bandiere. Invitiamo i partiti a leggere con attenzione la piattaforma rivendicativa collegata a questo documento e ad aderire e partecipare solamente se la condividono in toto.
Chiediamo di rispettare la nostra decisione di escludere striscioni e bandiere dei partiti, nel pieno riconoscimento della nostra autonomia e del senso stesso della manifestazione.

QUI il Documento Politico in pdf
QUI la Piattaforma RIvendicativa LGBT

uguali.wordpress.com

venerdì 18 settembre 2009

RIFUGIATI PER UN GIORNO - LE FOTO DELLA MANIFESTAZIONE

La manifestazione "Rifugiàti Per Un Giorno" organizzata dalle associazioni omosessuali lombarde per richiedere asilo politico alla Spagna (QUI e QUI maggiori dettagli), purtroppo, non ha visto la partecipazione sperata. Pochissima gente..... Un solo giornalista (Ansa, ma era il minimo visto che il presidio era sotto il "Palazzo dell'Informazione"). Un fotografo. Nessuno che si fermava. Al sit in avevano aderito decine di associazioni ma c'erano pochi rappresentanti. Pochissima gente, solo un centinaio di persone. Come mai? Poca e confusionaria informazione oppure scarsa sensibilità politico/sociale degli omosessuali milanesi e lombardi?
Di certo gli attriti tra le varie associazioni non aiutano e sono convinto che se ci fosse stata un pò di musica e/o una Paris Hilton di turno... la piazza sarebbe stata stracolma.
Sono disgustato....