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venerdì 6 novembre 2009

MARA CARFAGNA E LA CAMPAGNA ISTITUZIONALE DI SENSIBILIZZAZIONE CONTRO L'OMOFOBIA E LE DISCRIMINAZIONI DI GENERE

Lunedì 09 novembre, alle ore 15,30, presso la Sala Stampa di Palazzo Chigi, il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, presenterà nel corso di una conferenza stampa lo spot della prima campagna istituzionale di sensibilizzazione contro l'omofobia e le discriminazioni di genere. Vedremo cosa uscirà fuori e cosa avrà saputo fare...

venerdì 25 settembre 2009

IL MINISTRO MARA CARFAGNA INCONTRERA' LE ASSOCIATIONI GLBT

L'ufficio stampa del Ministero per le Pari Opportunità informa che la segreteria del Ministro ha messo in agenda un incontro tra il movimento GLBT e l'on.le Mara Carfagna e che si terrà giovedì 8 ottobre alle ore 16.00.
Immediate le reazioni dell'Arcigay che con una dichiarazione rilasciata dal Presidente nazionale, Aurelio Mancuso, valuta: "positivamente questa iniziativa e parteciperemo all’incontro nella speranza che finalmente sia possibile avviare un corretto rapporto istituzionale tra la responsabile delle Pari Opportunità e la comunità GLBT italiana. Ascolteremo con attenzione le idee e le proposte del Ministro e auspichiamo una reale volontà di collaborazione e di confronto".

venerdì 11 settembre 2009

MARA CARFAGNA: SUBITO UNA LEGGE CONTRO L'OMOFOBIA

"Una vera e propria barbarie". Cosi' il Ministro delle Pari Opportunità, Mara Carfagna, definisce i recenti episodi di intolleranza contro gay e trans, in un'intervista al settimanale "Di Tutto", da oggi in edicola. Mara Carfagna ribadisce "la necessità" di una legge contro l'omofobia già presentata dal PD e dice di "condividere" l'impianto. "L'emergenza dei nostri tempi sta nel dover fermare questa emulazione di atti violenti con una presa di coscienza collettiva, che condanni l'intolleranza che sembra emergere nelle nostre città. Tutte le forme di violenza sono da condannare duramente; quando poi sono motivate da ragioni di discriminazione sessuale o per motivi razziali, si tratta di una vera e propria barbarie che non può essere giustificata in alcun modo. E' giusta l'aggravante per i reati che prevedono una discriminazione per ogni forma di diversità".
Il Ministro lancia anche un appello alle donne ("Unitevi e siate solidali") contro ogni forma di sopruso. L'invito arriva in occasione della Conferenza Internazionale Sulla Violenza Contro Le Donne, che si sta svolgendo in questi giorni a Roma. Mara Carfagna ricorda le recenti affermazioni del sottosegretario di Stato americano, Hillary Clinton: "Laddove alle donne vengono negati diritti e pari opportunitaà, li' c'è terreno fertile per ogni altro tipo di violenza ed estremismo, compreso il terrorismo".

Che si stia smuovendo qualcosa?

venerdì 4 settembre 2009

MARA CARFAGNA: INCONTRERO’ PAOLA CONCIA PER STUDIARE SOLUZIONE

Il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, ha accettato la richiesta di un incontro urgente avanzata dalla deputata del PD Paola Concia per parlare delle iniziative legislative contro l'omofobia: l'incontro si terrà dopo la Conferenza internazionale contro la violenza sulle donne, che si concluderà a Roma il 10 settembre. Lo rende noto all'ANSA lo stesso Ministro. In quell'occasione, quindi, ci sarà un confronto sullo strumento da utilizzare per inasprire le pene contro chi commette reati dettati dalla discriminazione. Le ipotesi sono due: accelerare l'iter della proposta della deputata del PD, depositata in Commissione Giustizia, oppure coinvolgere direttamente il governo. "L’obbiettivo è comune: quello, cioè - spiega il Ministro - di rendere più severe le pene per chi compie un reato legato alla discriminazione per orientamento sessuale. Nel frattempo è fondamentale rompere la spirale dell'emulazione, condannare duramente gli episodi di questi giorni".
Fonte: ANSA

giovedì 3 settembre 2009

DOV'E' MARA CARFAGNA?

Dopo gli atti intimidatori e le agressioni dei giorni scorsi, dov'è Mara Carfagna? Dov'è il nostro Ministro delle Pari Opportunità?
Dopo quasi ventiquattr'ore dall'esplosione delle bombe carta sulla gay street di Roma il Ministro
Mara Carfagna dice finalmente qualcosa e lo fa dalle pagine del suo blog:
"Bisogna punire i colpevoli di questo gesto inaccettabile e frutto di un clima di raccapricciante emulazione. Questo clima di emulazione va fermato con una presa di coscienza collettiva, che condanni l’intolleranza inaccettabile che sembra emergere nelle nostre città. Tutte le forme di violenza sono da condannare duramente, quando poi sono motivate da ragione di discriminazione sessuale o per motivi razziali, si tratta di atti di vera e propria barbarie, che non possono essere giustificati in alcun modo".
Perchè non è intervenuta immediatamente? Perchè non una dichiarazione ufficiale alla stampa? Perchè non una presa di posizione netta e decisa. Lei.... il
Ministro delle Pari Opportunità che tanto dovrebbe aver a cuore e tutelare i diritti di ogni cittadino...
Con due paroline striminzite crede adesso di aver messo a posto la sua coscienza e di andare a messa tranquilla domenica prossima?

giovedì 28 maggio 2009

LA LOTTA ALLE DISCRIMINZAIONI OMOSESSUALI SPARISCE DAL SITO DELLE PARI OPPORTUNITA'

"Mara Carfagna è un Ministro delle Pari Opportunità inesistente, inadempiente, insensibile, ci ha persino cancellato dall´elenco delle vittime di discriminazione. Deve dimettersi. Preferiremmo Rotondi o la Meloni, almeno lei accetta il confronto, il dialogo, non ignora le ingiustizie che subisce il mondo omosessuale". Aurelio Mancuso, presidente dell'Arcigay attacca il Ministro delle Pari Opportunità col quale dai suoi esordi è stata guerra perché "non ha mai voluto incontrare le associazioni, ha rilasciato dichiarazioni apertamente ostili, negando più volte e poi correggendo il tiro, che esista in Italia la violenza omofobica, si è lanciata in giudizi sui Pride, sulle iniziative del movimento senza documentarsi". Ma ora c´è un nuovo caso a rinfocolare la polemica tra gli omosesssuali e la Carfagna: "Dal sito del ministero - denuncia Mancuso - sono stati cancellati dall´elenco dei gruppi particolarmente soggetti a discriminazioni omosessuali e trans. E' scomparsa anche la commissione contro le discriminazioni lesbiche, gay e trans, istituita dal precedente ministro Pollastrini".Un fatto grave, insiste Mancuso, invitando a guardare sul sito notiziegay.com la vecchia versione, mentre la sua compagna di lotte ed europarlamentare socialista Pia Locatelli rincara la dose e dice: "Carfagna dovrebbe dimettersi perché è chiaramente insensibile al problema delle discriminazioni delle persone omosessuali, una contraddizione col ruolo che riveste". Lei, il ministro, ufficialmente tace, non vuole rispondere alle accuse. Ci pensa il ministero a ribattere punto su punto negando che la sparizione dei gay dall´elenco dei discriminati sia attuale - "è stata fatta l'anno scorso all'epoca del ministro Pollastrini". Mentre sulla commissione si fa notare che essa "decade col cambio del ministro", anche se è vero che volendo avrebbe potuto ripristinarla. Quello che però filtra dal palazzo e che davanti all'ennesima bufera e alle accuse di essere poco sensibile ai problemi degli omosessuali il ministro conferma le parole di un mese fa: "Mi si vuole etichettare come quella che è contro i gay, ma è una bugia. Certo che anche loro sono discriminati, ma così come lo sono ancora le donne, gli anziani, i disabili, i bambini". E alle proteste delle organizzazioni che difendono i diritti degli omosessuali e denunciano di non essere mai state convocate dal ministro - "persino la Prestigiacomo appena insediata ci chiamò" - la Carfagna ricorda di non aver mai "ricevuto la richiesta ufficiale di un incontro, ma solo improperi tramite lanci di agenzie. Se quell´invito dovesse arrivare non avrei problemi a dire di sì, se non fosse fatto solo per farsi pubblicità". Intanto al ministero annunciano di aver stanziato 400mila euro per campagne di sensibilizzazioni contro le varie forme di discriminazione e che dieci giorni fa è stata istituita all'Ufficio Antidiscriminazioni una cabina di regia con le associazioni più rappresentative tra le quali Arcigay, GayNET, Libellula.

Fonte: La Repubblica - Foto: SuperPop

lunedì 25 maggio 2009

MARA CARFAGNA E LE PROPOSTE DI UN ADOLESCENTE

Operazioni per cambiare sesso gratuite o quasi con l'obiettivo di far diminuire la prostituzione dei viados, che spesso vendono il loro corpo per pagarsi questo tipo di intervento. E' la proposta lanciata da un adolescente ricoverato nel reparto rianimazione dell'Ospedale Pediatrico Salesi di Ancona al Ministro della Pari Opportunità Mara Carfagna, in visita nella struttura. La Carfagna ha sorriso ma non ha risposto, in compenso si è detta "felice di essere qui e di conoscere questa realtà d'eccellenza, mi auguro sia la prima di una serie di visite, perchè per aiutare le strutture sanitarie a migliorare, occorre conoscerle meglio, e questo è l'aspetto che mi piace di più".
Hai capito l'adolescente!


Fonte: Ansa

lunedì 24 novembre 2008

DIRITTI GAY A "LE INVASIONI BARBARICHE"

Venerdì sera a "LE INVASIONI BARBARICHE" di Daria Bignardi si è parlato di diritti degli omosessuali. Ospiti in studio Luca Ragazzi e Gustav Hofer di "Improvvisamente L'Inverno Scorso", Stefano Tummolini regista di "Un Altro Pianeta" e Tim Shaw protagonista del documentario "Genitori Due Volte". Peccato che nella precedente intervista il Ministro delle "Pari Opportunità" Mara Carfagna abbia declinato l'invito a partecipare al dibattito. La grande Daria Bignardi cerca di convincerla a fermarsi, ma il Ministro ha già un altro impegno. Cosa dovesse fare alle 22 di sera per non potersi trattenere appena altri 30 minuti in studio era ignoto! Daria prontamente la invita ad un prossimo dibattito (da organizzare) con i vari esponenti del mondo GLBT e lei accetta. Staremo a vedere se manterrà la promessa fatta. Intanto la sua intervista è stata catastrofica e ancora una volta la Carfagna ha dato prova di essere uan donna "automizzata". Aveva imparato a memoria giusto quei 4 concetti che ha mescolato e rimescolato ad ogni domanda le venisse posta.
A voi ardua sentenza!

giovedì 2 ottobre 2008

MARA CARFAGNA APRE AGLI OMOSESSUALI (?)

Rocco Buttiglione mette il broncio: "Il ministro Carfagna vuole fare una legge a favore degli omosessuali. Ma non ne abbiamo mica bisogno". E a bacchettarlo ci pensa Aurelio Mancuso, presidente dell'Arcigay che, invece, guarda con favore alle aperture verso gli omosessuali del Ministro per le Pari Opportunità. Di più: "Vorrei rivolgere al Ministro un appello ad avere ancora più coraggio dopo queste sue timide aperture", dice infatti Mancuso. E aggiunge: "E' infatti in mano a lei, al Ministro Mara Carfagna, la delega sulle persone omosessuali. Speriamo che adesso decida di incontrarci". Al summit europeo di Parigi Mara Carfagna ha proposto una legge che preveda un'aggravante nel caso di discriminazioni verso gli omosessuali. E in Italia si è aperto il dibattito. Con il diniego di Buttiglione, appunto. Ma con l'appoggio della leghista Carolina Lussana: "La Lega ha a cuore ogni tipo di discriminazione e gli omosessuali hanno il diritto di non essere discriminati per il loro orientamento sessuale. Per questo siamo disponibili a discutere la proposta di Mara Carfagna su una specifica aggravante, non certo il testo dell'omofobia proposto dalla deputata del PD Paola Concia".
Già, il testo dell'omofobia:
Paola Concia lo ha appena presentato in commissione alla Camera. Ed è da qui che si è rivolta al ministro per le Pari Opportunità: "Do il benvenuto a Mara Carfagna nella cruda realtà omofobica italiana. A Parigi, di fronte ai suoi colleghi europei, la Ministra ammette finalmente che in Italia esiste un odio verso le persone lesbiche, gay e transessuali ed è un passo in avanti rispetto a quando ne smentiva l'esistenza". Più forte la critica di Barbara Pollastrini, già ministro delle Pari Opportunità nel precedente governo Prodi: "Negazionista in Italia, aperturista all'estero: Mara Carfagna dovrebbe avere più coerenza". Ma l'apertura della Carfagna verso gli omosessuali non si è limitata alle discriminazioni: ha detto anche di essere favorevole ad una legge sui diritti. Ovvero al testo che stanno preparando i Ministri Gianfranco Rotondi e Renato Brunetta. "E al Ministro Carfagna dico: bene", ha commentato Rotondi. Aggiungendo: "Il nostro testo sui DiDoRe è pronto, lo consegneremo la prossima settimana ai parlamentari del PDL".

Fonte:
Corriere.it

venerdì 1 agosto 2008

CARFAGNA: OMOFOBIA REATO DI PENSIERO. CONCIA: DI CUI SI PUO' MORIRE

"Di omofobia si muore e i casi di violenza omofobica sono in costante aumento, come dimostrano le cronache". E' quanto ha dichiarato Anna Paola Concia, deputata PD, in un duro intervento nel corso dei lavori della Commissione Giustizia della Camera, replicando alle affermazioni del Ministro Carfagna, secondo la quale l'omofobia sarebbe un "reato di pensiero" e che - pertanto - non può essere affrontata insieme allo stalking.
"L'omofobia - ha detto la Concia - è una pesante forma di razzismo che viola i diritti umani e nella maggioranza che governa il Paese non c'è alcuna consapevolezza di cosa sia. C'è bisogno assolutamente di una legge, perché l'omofobia è una cosa seria, è una emergenza sociale di cui è vittima il 10% della popolazione italiana". Dopo l'intervento della Concia e con il sostegno di tutto il gruppo del PD, l'Ufficio di Presidenza ha stabilito di calendarizzare la discussione della legge contro l'omofobia, di cui la Concia è prima firmataria, a settembre, alla ripresa dei lavori parlamentari. "E' un primo passo - ha aggiunto la Concia - al termine dei lavori. Farò, supportata dal gruppo del Partito Democratico, una battaglia in Commissione Giustizia, usando ogni strumento che la legge mette a diposizione dei deputati, perchè venga approvata questa legge di civiltà per il nostro Paese".

Fonte: GayNews