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giovedì 6 agosto 2009

PEDRO ALMODOVAR BACHETTA IL PAPA

Pedro Almodovar è in Germania per presentare il suo nuovo film "Los Abrazos Rotos" (Gli Abbracci Rotti) con Penelope Cruz. In un'intervista al quoridiano tedesco Die Zeit pubblicata oggi dichiara: "Perchè il Papa non si fa una semplice passeggiata fuori dal Vaticano e guarda cos'è oggi una famiglia? E' del tutto folle non riconoscere come vivono oggi milioni e milioni di persone. Le mie famiglie sono più reali di quelle del papa perchè vivono non in base a qualche dogma ma ai compromessi dell'esistenza. Nel mondo dei miei film non ha alcun peso che il Papa riconosca solo la variante cattolica della famiglia. Da oltre venti anni giro film in cui la famiglia è un gruppo di persone, al cui centro c'è un piccolo essere del quale gli altri si prendono cura, amandolo e soddisfacendo i suoi bisogni, a prescindere se questo gruppo è composto da genitori separati, travestiti, transessuali o suore malate di Aids".

Un plauso al regista spagnolo!

lunedì 1 giugno 2009

IL PAPA: NON HO CAPITO PERCHE' DIO HA SCELTO PROPRIO ME...

Il Papa incontrando i bambini dell'Opera Missionaria: "Non ho capito perché Dio ha scelto proprio me ma lo accetto".
SuperPop: "Cara la mia tedesca te lo spiego io: all'ultimo conclave ti hanno eletto proprio quando, stanco e stremato, lo Spirito Santo è uscito un attimo a fare pipì..."

giovedì 14 maggio 2009

IL VERO MESSAGGIO LASCIATO DA PAPA BENEDETTO XVI AL MURO DEL PIANTO

Ecco quanto ha scritto veramente Papa Benedeto XVI su un bigliettino lasciato in una fessura del Muro del Pianto a Gerusalemme.
Almeno per me ed Ivan di Decorazioni Segrete che, presi da uno dei nostri raptus di follia, "partoriamo" al telefono (per lo più la sera) queste idee "brilanti". Con Ivan siamo amici da anni e vi assicuro che starci dietro in una conversazione potrebbe essere veramente difficile!


martedì 14 aprile 2009

LA PASQUA SOBRIA DEL PAPA

"L'annuncio della Pasqua si espanda nel mondo con il gioioso canto dell'Alleluia. Cantiamolo con le labbra, cantiamolo soprattutto con il cuore e con la vita, con uno stile di vita 'azzimo', cioè semplice, umile, e fecondo di azioni buone".

Messa della notte di Pasqua celebrata da Sommo Pontefice.
Stile di vita semplice, umile? Mah...vestito in quel modo?
Fecondo di buone azioni? Mah....non mi risulta!
...Mistero della fede!

giovedì 9 aprile 2009

TONY BLAIR: IL PAPA RIVEDA LA POSIZIONE SUI GAY

Tony Blair è convinto che il Papa debba "ripensare" il suo punto di vista sugliomosessuali. Intervistato dalla rivista gay inglese "Attitude", l'ex premier - che ha egli stesso abbracciato la fede cattolica - ha detto di voler sollecitare le figure religiose di tutto il mondo a reinterpretare i loro testi religiosi e a considerarli metaforici, e non letterali; e ha suggerito che con il tempo questo potrebbe spingere tutte le religioni ad accettare i gay. Dall'intervista emerge che l'ex premier, che si è convertito subito dopo aver lasciato Downing Street, si sia avvicinato ai settori più liberali della chiesa. Blair, che da quando ha lasciato la politica attiva presiede una fondazione per il dialogo tra le religioni, parla di una "rivoluzione silenziosa nel pensiero" e lascia intendere che il Papa non sia al passo con i tempi: "Ci sono molte e grandi cose che la chiesa cattolica fa, e ci sono molte fantastiche cose per le quali il Papa si batte, ma penso che quello che sia interessante è che se andiamo in qualsiasi chiesa cattolica, in modo particolare quelle molto frequentate, e si fa un sondaggio, si rimarrà sorpresi di come le persone abbiano una mentalità liberale. Ciò che la gente spesso dimentica, per esempio, è che l'intera loro ragion d'essere di Gesù o anche del profeta Maometto, fosse il cambiamento del modo di pensare tradizionale della gente".

Fonte:
GayNews

giovedì 19 marzo 2009

CHANTAL BIYA LA REGINA DELLE DRAG QUEEN

E' lei la vera regina delle Drag Queen! Chantal Biya, moglie del presidente del Camerun, Paul Biya, cha ha dato il benvenuto nel suo Paese a Papa Benedetto XVI.
La cultura africana prevede che le donne portino grandi cappelli, di solito con grandi fiocchi, dello stesso tessuto utilizzato per il vestito. Lei ha osato e cosa si è fatta stampare? Delle croci!Fantastica. Secondo me voleva "paracularlo". Poi quella capigliatura cotonatissima, le sopracciglia disegnate, il trucco pesante che neanche La Wanda Gastrica ha mai osato prima! Io già l'adoro, FA-VO-LO-SA! Da eleggere comw donna dell'anno!





mercoledì 18 marzo 2009

IL NO DEL PAPA ALL'USO DEI PRESERVATIVI

Ecco l'ultima scandalosa dichiarazione di Benedetto XVI rilasciata a bordo del volo papale diretto in Africa sub-sahariana che è la regione al mondo più colpita dall’Aids. Nel 2007 si sono registrati in Africa meridionale il 35 % dei casi di contagio e il 38% dei decessi: "L'epidemia di Aids èuna tragedia che non può essere risolta solo con il denaro né attraverso la distribuzione di preservativi che persino aggravano il problema".
Secondo il Papa la soluzione è da trovarsi in un "risveglio spirituale e umano e soffrendo con i sofferenti".
Tutti i congressi mondiali degli scienziati contro l'AIDS hanno dimostrato non solo l'efficacia del preservativo nella lotta contro l'AIDS (che l'OMS considera come uno dei più gravi problemi sanitari del pianeta), ma hanno definito il condom l'unico vero strumento di lotta e di prevenzione alla diffusione dell'epidemia per via sessuale. Il no del Papa cattolico, ribadito in occasione del suo viaggio in Africa, il continente più colpito della pandemia, rappresenta un fatto grave e irresponsabile.Ancora un volta si evidenzia la responsabilità non solo morale, ma anche diretta, della chiesa cattolica nella mancata prevenzione alla diffuzione dell'HIV. L'opposizione del
Vaticano ai profilattico è arrivata persino alla promozione in Africa dei roghi pubblici dei preservativi. Ancora più irresponsabile è dire che "l'uso del preservativo aumenta i problemi". Di grazia quali? Siamo di fronte persino alla diffamazione del maggior strumento di prevenzione alle malattie a trasmissione sessuale.

martedì 30 settembre 2008

L'ENTITA' - LE FOTO DI PAPA WOJTYLA NUDO - ESCE IL LIBRO SCANDALO

"250.000 copie vendute in Spagna. Il libro scandalo di cui non sentirete mai parlare": è quanto scritto sul nastro rosso che avvolge "L'Entità", "La clamorosa scoperta del servizio segreto vaticano: intrighi, omicidi, complotti degli ultimi 500 anni".
Autore: Eric Frattini. Fazi Editore. Secondo El Pais, "un saggio che supera qualunque romanzo di John Le Carrè". Scopriamo qualche passo.
"Nell’aprile del 1981,
Licio Gelli mostrò ad un membro del PSI alcune fotografie che ritraevano papa Wojtyla completamente nudo nella piscina di Castelgandolfo. Gelli supponeva che se si erano scattate quelle foto con un telebiettivo, si poteva facilmente sparare al Santo Padre con un fucile con mirino telescopico. Gelli mise all'opera gli agenti dell'Entità per recuperare i negativi scomparsi. Il capo dell'Entità battezzò la missione "Operazione Immagine".
Il responsabile delle spie papali sapeva che la maggior parte delle fotografie, che erano state consegnate al sommo pontefice in presenza di Monsignor Poggi, erano passate dalle mani della
Rizzoli a Gelli e poi ad Andreotti.
Il capo dello spionaggio vaticano convocò due sacerdoti del Solidatium Pianum e, come sempre, impartì i suoi ordini in modo chiaro, breve e conciso. Gli agenti dovevano localizzare i negativi perduti per due motivi: per evitare la pubblicazione delle foto e lo scandalo che ne sarebbe seguito; e, soprattutto, per sapere come dei semplici fotografi fossero riusciti a puntare i loro obiettivi senza essere intercettati dai servizi di sicurezza, beffandosi degli anelli di protezione che circondavano il papa.
Gli agenti iniziarono le loro ricerche nei laboratori di Roma dove veniva sviluppato il materiale di fotografi professionisti e, in meno di una settimana, l'SP intercettò un tale che cercava di vendere foto molto compromettenti senza specificare chi vi fosse ritratto. L'uomo era aiutante di laboratorio si un'azienda famosa per la sua collaborazione con fotografi di cronaca rosa, i quali hanno bisogno di sviluppare le foto nel più breve tempo possibile. Viveva alla periferia di Roma e un giorno, rientrando dal lavoro trovò il suo piccolo appartamento messo a soqquadro: i cassetti rovesciati per terra, il materasso fatto a pezzi con un coltello e le poltrone completamente squarciate. Qualcuno cercava qualcosa e l’uomo sapeva bene cosa.

Quando entrò nel bagno…


Fonte: NotizieGay

mercoledì 17 settembre 2008

PRO-GUZZANTI DAY

Di Teodoro Scorcia:

Non mi è simpatica e non la apprezzo nè artisticamente nè politicamente, considerndo i continui strafalcioni tipici di chi si informa poco e superficialmente (non ultima la gaffe sul Pride nazionale che era a Bologna e non è stato spostato per la mancata concessione di Piazza San Giovanni). Ma non posso non lanciarmi in sua difesa, o meglio in difesa di una persona che ha "osato" ironizzare su Ratzinger. Vilipendio? Ratzinger non è una divinità come il Profeta o Gesù, è un capo di stato (uno stato parassita, per altro) e di un'azienda che esercita discriminazioni sessuali (le donne non percepiscono stipendio nè pensione) di identità di genere (gay, lesbiche e transessuali sarebbero teoricamente non idonei) e razziali (i dipendenti di nazioni "in via di sviluppo" sono destinati a ruoli umilissimi). Dello stato/azienda vaticano si può dire tutto il male del mondo e sarebbe tutto per lo più vero, come di Ratzinger si può dire che passa il tempo a seminare odio contro le donne, i gay, i musulmani, e che per questo è odiatissimo particolarmente dai cristiani soprattutto cattolici. E questa persona non può essere oggetto di satira? Gente che passa la vita nel lusso sfrenato, le cui preoccupazioni principali sono l'alta finanza, la politica opportunistica e il moralismo da 4 soldi non deve essere criticata nè sberleffata????
La Carfagna "sgamata" al telefono a parlare di fellazio al "Presidente" non ha sporto denuncia, ma il rappresentante di Dio in terra non perdona, come in uno squallido spaghetti-western!!!L'ennesimo errore della Guzzanti è che i diavoli attivi sono il suo paradiso in terra, e che se dovesse esistere un'inferno, sicuramente la loro compagnia sarà un pallido ricordo, come gli ermellini e le scarpe Prada.
Ratzinger, se hai il coraggio, scendi dalla finestra, e affronta il mondo, come faceva Gesù...

Come dargli torto?